Hot Dog: vediamo come prepararli secondo la ricetta originale americana e quali sono le migliori attrezzature in circolazione per farlo.

Ormai sempre più presenti nei cinema, nelle paninoteche, nei pub e nei fast food, gli hot dog vengono spesso confusi, soprattutto da noi italiani, con il panino con wurstel e salse.

In realtà nei paesi anglosassoni (luogo d’origine della prelibatezza in questione) quando si parla di hot dog ci si riferisce esclusivamente all’insaccato di maiale, assimililabile ad una salsiccia, di forma più allungata e più spessa del “parente” wurstel. Altra “sottile” differenza è che col termine hot dog nei paesi anglosassoni si indica comunemente la salsiccia (con o senza panino), mentre da noi si usa definire la pietanza nel suo complesso, cioè il panino, l’insaccato e le eventuali salse di accompagnamento.

Sull’origine del curioso nome esistono diverse teorie; quella più in voga racconta di un venditore ambulante che per aumentare le vendite si mise ad urlare “chi vuole le mie salsicce di cane caldo?”, ispirando gli altri venditori, che ridussero la frase ad un semplice “hot dog!”.

Un’altra teoria si rifà alla scelta di Harry M. Stevens – che si occupava di rifornire di cibo lo stadio dei New York Giants – di distribuire tra la folla quelli che chiamava “salsicce di bassotto”… non ebbe un gran successo, visto che qualcuno iniziò a pensare che fosse davvero carne di bassotto!

C’è una storia meno famosa che riferisce come i venditori ambulanti urlassero in realtà “Hot Hog”, cioè maiale caldo; il tempo e l’incomprensione da parte di folla e turisti trasformò lo slogan in “Hot Dog”.

Etimologia a parte vediamo quali sono le regole d’oro per preparare l’hot dog perfetto!

Innanzitutto dedichiamoci alla cottura della salsiccia: potremo scegliere se bollirla o cuocerla alla piastra.

Se decidiamo di cuocerla a vapore possiamo tranquillamente utilizzare uno STEAMER PER HOT DOG di ROUNDUP (qui la descrizione completa del prodotto), un macchinario che vi permetterà di servire hot dog sempre caldi, come se li aveste appena fatti. Questo utilizzando semplice acqua di rubinetto e con sicurezza, dato che la macchina si spegnerà quando la stessa terminerà.

Se la scelta dovesse ricadere sulla cottura alla piastra dovremmo puntare su una GRIGLIA per HOT DOG di ANTUNES  (qui la descrizione completa del prodotto). La griglia HOT DOG CORRAL può ospitare praticamente qualsiasi dimensione di hot dog; questi saranno inseriti in un “recinto” che si muoverà su e giù su una griglia riscaldata a superficie piana. Girando e rotolando nel loro “stesso brodo” produrranno una cottura che manterrà il loro sapore naturale.

Per ciò che riguarda la cottura del pane la scelta migliore ricade sull’HERO 2 GO, il tostapane a punzoni della AYR KING (trovate qui la descrizione del prodotto) che crea una cavità ad apertura singola all’interno di panini, baguette e pagnotte. Un grande vantaggio di questa macchina è rappresentato dalle dimensioni estremamente ridotte.

A questo punto il vostro prodotto deve essere conservato, mantenendo intatti sapore e consistenza. A tal proposito vi consigliamo un cassetto mantenitore ANTUNES, il WARMER DRAWER, progettato inoltre per essere posizionato di fianco o sotto la griglia HOD DOG CORRAL di cui abbiamo appena parlato. Questa macchina è dotata di un termostato ad alta precisione che garantisce la qualità e la sicurezza del cibo e può avere in dotazione un vassoio per l’acqua atto a creare umidità all’interno del cassetto. Potete scoprire di più cliccando su questo link.

 

A questo punto non dovrete far altro che servire il vostro hot dog facendo scegliere al cliente la sua salsa preferita.

Ah… esistono dei fantastici dispenser e pompe adatte a svolgere al meglio questo compito; ma di questo parleremo in un altro articolo. 😉

Buona cucina a tutti dallo staff di attrezzature per la ristorazione!

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